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LA STORIA DI VELO SERVICE

COME NASCE L’IDEA 

Velo Service nasce nel 2008 da un’idea imprenditoriale di Paco Ricchiuti, un giovane pugliese profondamente convinto che la bicicletta può cambiare il mondo e renderlo un posto migliore. 

In perfetta sintonia con gli intenti di tutela e valorizzazione del territorio dell’avviso pubblico regionale “Principi attivi – Bollenti spiriti” il progetto riceve un finanziamento di 25 mila euro a fondo perduto nella sua fase di start-up durante la quale le attività prendono forma. 

L’ambiziosa iniziativa è promossa dal cosiddetto “gruppo informale” che risulta avere profili e caratteristiche coerenti sia per le competenze tecniche sia per la comune passione per i viaggi.   

Sin da subito è chiaro l’obiettivo di creare e gestire un nuovo servizio turistico alternativo e rispettoso dell’ambiente ideale per la Città di Bari altresì replicabile in altre città; con l’ausilio di moderne bici-risciò il turista diventa protagonista della propria esperienza di visita. Paco Ricchiuti coordina le attività in qualità di “Esperto in promozione turistica”. Tornato in Puglia dopo aver vissuto tre anni all’estero tra Inghilterra e Stati Uniti, milita in diversi movimenti no-profit come Critical Mass e Couchsurfing.

LA FASE DI START-UP 

Gli amici sono tanti perché la politica generativa di Guglielmo Minervini, politico illuminato e grande uomo del nostro tempo, inizia una vera e propria rivoluzione gentile durante la quale nascono centinaia di idee d’impresa innovative in tutta la Puglia.

La prima sede operativa di Velo Service si trova nel quartiere San Pasquale al numero 42 di Via De Nittis in un locale che fu sede storica dell’Associazione Anarres. Su due livelli è possibile condividere un grande spazio con Bari Bici Express srl (capitanati dal francese Alain Sabatier) e l’Associazione Culturale Ruotalibera Bari con lo scopo di contenere i costi e fare squadra.

Qui si lavora per affinare il prodotto turistico, per procurarsi le prime forniture di beni strumentali e per vincere le complesse burocrazie. La formula del co-working è molto utile sia per misurarsi durante le prime esperienze di gestione sia per sviluppare contestualmente attività simili creando di fatto in quell’ufficio-officina-laboratorio un vero e proprio polo della ciclabilità a Bari. 

La fase operativa gestita in strada a bordo delle bici-risciò è iniziata nel 2009 quando arrivano i primi clienti che commissionano all’agenzia  alcune attività pubblicitarie spesso di calibro istituzionale.

Dunque per il primo vero tour turistico con a bordo una coppia sudafricana bisogna attendere marzo 2010 quando posizionati  all’esterno dell’area portuale in concomitanza con l’approdo delle navi da crociera si intercettano turisti provenienti da tutto il mondo. Insieme a Paco curano l’attività anche Adriano e tanti altri amici volontari; seppure alternandosi per brevi periodi ciascuno apporta contributi preziosi e determinanti. Tra questi c’è la designer belga Cosima Roheden che realizza il primo logo rappresentando l’energia di un atomo racchiusa in una corona di bicicletta, la fotografa Assunta Simone che realizza diversi shooting fotografici, Gaetano Pascolla e Cristina Navarra poi diventati esperte guide cicloturistiche, etc.

I risultati economici però sono spesso deludenti, per cui si è obbligati a concorrere per un miglior posizionamento all’interno dell’area portuale, con autorizzazioni più complesse e costose che permettono di guadagnare metri importanti sulla banchina di attracco delle navi da crociera. Coniugando servizi in bici-risciò, bike tour e noleggio si ottiene la sostenibilità economica del progetto per cui si può finalmente costruire un primo “velo team”.

DIECI ANNI DI RISULTATI 

Durante il 2011 ed il 2012 la visibilità ottenuta nelle aree centrali più frequentate e di maggiore interesse turistico permette di guadagnare velocemente credibilità e mercato e la sede operativa viene dunque trasferita nel cuore del centro storico di Bari in Via Vallisa 81;

Qui si sperimentano nuovi progetti e nel 2013, nel porto di Bari, viene rilevato un vecchio mini-market di generi alimentari per essere trasformato in Velostazione nell’ambito del progetto Adrimob promosso dall’Autorità Portuale. La Velostazione è un primo intervento pilota per migliorare i flussi di traffico e l’intermodalità bici + nave pertanto diventa base operativa per l’informazione, l’accoglienza e l’intrattenimento cicloturistico.

Sul fronte della mobilità urbana viene ideato e portato a termine un progetto chiamato  “Velo Città Multiservizi ciclabili” a sostegno della mobilità ciclistica nelle Città di Bari, Lecce e Foggia incentrato soprattutto su formazione e scambio di buone pratiche.

Nel comparto turistico l’impresa continua a crescere migliorando l’offerta culturale puntando su diversificazione e destagionalizzazione.

Nonostante la Città di Bari abbia perso alcuni approdi importanti di Msc Crociere e Royal Caribbean rispetto agli anni precedenti, il volume d’affari cresce anche grazie alle prime importanti collaborazioni con Pugliapromozione (Agenzia Regionale del Turismo) ed altri partner strategici. 

Tra le attività più rilevanti dell’anno c’è “Discovering Puglia” con la programmazione di diverse escursioni in natura ed eventi culturali in città, e “Buy Puglia” il più importante evento settoriale b2b organizzato con buyers internazionali.

Le ottime recensioni del pubblico si moltiplicano velocemente sui canali online e danno uno slancio in più anche dal punto di vista mediatico per cui da una parte l’attività diventa per l’algoritmo di Tripadvisor la prima “cosa da fare” in Puglia, dall’altra vanno in onda nazionale servizi su PIXEL (rubrica tecnologica sostenibile del TG3) e su SERENO VARIABILE  (storico programma turistico della televisione italiana con Osvaldo Bevilacqua) In definitiva il 2013 è un anno straordinario che si chiude in bellezza con l’apertura della sede a Lecce nel cuore del centro storico in Via Palmieri 32 affidata alla fidata e competente collaboratrice Sonia Ligorio.

Siamo nel 2014 quando inizia un’importante collaborazione con l’agenzia FF3300 gestita da professionisti amici come Alessandro Tartaglia e Niccolò Loprieno per migliorare il piano di comunicazione partendo da una precisa brand identity; Dallo studio vengono fuori 15 iconografie di quattro colori diversi che rappresentano le strisciate degli pneumatici segnati nella storia già scritta fino al quel tempo. Da quel momento con un nuovo carattere riconoscibile, si poteva tracciare e declinare il nuovo futuro.

Il legame con l’Agenzia Regionale del Turismo diventa forte per cui oltre a gestire attività chiamate “open days”, inizia una nuova campagna advertising dinamica veicolata a bordo delle bici e dei risciò con la finalità di consolidare l’immagine della Puglia a chi la scelta come destinazione turistica. 

Nel portfolio clienti finiscono brand importanti come Costa ed Msc Crociere e tantissimi altri tour operator che inseriscono le esperienze di Velo Service nei loro pacchetti viaggio mentre chi fa da sé spesso trova inserzioni su guide turistiche autorevoli come Lonely Planet o Le routard.

Nel 2015 parte dello staff di Velo Service si divide per supportare la gestione dell’Info Point turistico di Bari sito in Piazza del Ferrarese. Si scrivono nuovi progetti con l’amministrazione comunale come ad esempio “Bari per Mare” ovvero un tour turistico organizzato in barca per ammirare lo skyline della città da prospettive insolite e suggestive. 

Mentre il trend turistico della Puglia migliora facendo crescere le presenze in tutta la regione, arriva un prestigioso riconoscimento sulla rivista annuale dell’organizzazione mondiale del turismo UNWTO che premia l’impegno di Paco Ricchiuti e seleziona la sua storia tra le migliori 25 esperienze al mondo di chi si occupa di turismo responsabile e contribuisce al miglioramento del proprio territorio e delle comunità che lo abitano.

A Marzo del 2016 è tutto pronto per iniziare una nuova grande avventura: la Velostazione centrale di Bari, prima nel suo genere in tutto il Sud Italia realizzata con l’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia in partenariato con le Ferrovie Appulo Lucane.

Definita “casa della bicicletta” con oltre 120 posti bici impiantati per sostenere il trasporto pubblico locale nella misura intermodale bici+treno, si scelgono arredi ed allestimenti di un designer importante e talentuoso come Vittorio Palumbo: il concept è pura poesia ed è legato alla bicicletta intesa come strumento che conduce alla libertà!

La Velostazione centrale di Bari è subito attenzionata dai media locali e vince il premio Legambiente Puglia nel 2018 per essere considerata la migliore “best practice urbana”. Ubicata in Corso Italia 64, 66, 68, in locali che un tempo ospitavano vecchie botteghe, diviene presto oggetto di studio e motivo di orgoglio regionale al punto da ricevere la visita di cortesia del Ministro dei Trasporti Graziano Delrio che si impegna a replicare attività simili su tutto il territorio nazionale. Le previsioni di mercato non sono ottime nel 2017 per cui il focus strategico è di consolidare la propria presenza sul mercato ed ottimizzare le risorse dell’intero processo produttivo.Arrivano i primi tecnici esterni ed i pochi e mirati investimenti riguardano solo attrezzature che migliorano le condizioni di lavoro, marketing digitale e formazione per le risorse umane interne. La forza di un gruppo coeso e determinato ha permesso di raggiungere un risultato sorprendente: l’anno si chiude in positivo rispetto al precedente! 

Le attività del “InPuglia365” con il progetto “Mi gusto l’autunno” organizzate tra novembre e dicembre per destagionalizzare i flussi turistici sono una meravigliosa esperienza per testare nuovi pacchetti turistici e celebrare un nuovo anno di successi raggiunti. 

Come ogni anno, il 2018 comincia con il programma di formazione in collaborazione con la storica dell’arte Paola di Marzo nel Museo Civico. La versione base è dedicata ai nuovi animatori culturali, mentre tutto lo staff che si ripropone per una nuova stagione turistica è impegnato con moduli di formazione più avanzata.

Velo Service spende molte delle sue attenzioni per i cosidetti animatori culturali o player territoriali, (quasi sempre ragazzi provenienti dalla Facoltà di Lingue ed alla prima esperienza di lavoro) creando ogni anno staff eterogenei in un’atmosfera coesa ed armonica.

Tra Bari e Lecce si contano oltre 300 collaboratori dipendenti entrati a far parte della “Velo family” ed alcuni di essi, con grande motivo di orgoglio, sono oggi riconosciuti professionisti del settore turistico. L’acquisizione di nuovi spazi permette il restyling dell’agenzia affidato a Faber design lab e dunque la sede diventa un punto di riferimento per l’intrattenimento turistico locale, dove l’ospite può sentirsi accolto ed organizzare le proprie esperienze di viaggio in Puglia con particolare inclinazione a forme di turismo attivo.

Nel 2019 arrivano i più importanti riconoscimenti ottenuti grazie alla perseveranza, alla dedizione ed alla passione di tutti coloro che hanno collaborato nel tempo: 

  • Velo Service viene citata in un articolo di Lonely Planet che inserisce Bari nel “top 10 destination” da visitare nell’anno. Si scrive che il lavoro dell’agenzia ha contribuito al risveglio culturale della Città. 
  • Tripadvisor inserisce l’attrazione nella Hall of Fame per essere stata 5 anni consecutivi al primo posto per qualità e quantità di recensioni ricevute – oltre 2.000 reviews eccellenti; 
  • L’Associazione Legambiente nomina l’attività turistica come Best Practice della Regione Puglia; 

Il Comune di Bari  sceglie l’organizzazione della Velo per guidare i sindaci delle Città Metropolitane in visita nel capoluogo pugliese.

LA PANDEMIA ED IL RILANCIO 

Il 2020 è l’anno della pandemia globale durante il quale l’agenzia protegge la struttura con le proprie forze e con alcuni pochi aiuti governativi. 

Durante questo difficile momento per tutto il comparto turistico,  il team più stretto non molla e ne approfitta per accrescere il valore della rete locale e dare voce all’unico tour operator di quartiere.  Inizia così una nuova entusiasmante sfida in RTI con la società Developing.it per servire la Città di Monopoli.

A Lecce una sede più grande e più funzionale nasce in Vico De Argenteris 16A.

Nel 2021, profonde revisioni dell’organico migliorano ogni processo produttivo. Luca Marinelli e Teresa Arborea sono a bordo della macchina organizzativa per stare al passo con la massiva ripresa dei flussi turistici registrata nonostante le frizioni causate dal covid-19.

Chiude la Velostazione in Corso Italia perché scaduti i termini del progetto regionale e tutte le energie sono canalizzate nel settore dell’intrattenimento e accoglienza turistica.

L’evento di fine anno “Turisti per Bari” è una festa meravigliosa che evidenzia il patrimonio turistico immateriale: artisti, guide, giocolieri, musicisti, ristoratori, tutti in strada per celebrare la città!

La nuova sfida del 2022 è la gestione dell’info point turistico sito nel centro di Bari. Il progetto affidato al coordinamento di Maria Luisa Mauro prevede la realizzazione de “La casa del turista” un hub che possa dar voce a tutti gli operatori del settore promo commercializzando prodotti e servizi. Il piglio è lo stesso di quei ragazzi al principio.

IL FUTURO E’ QUI

Dal 2023 al 2025 continuano gli interventi mirati a migliorare e differenziare l’offerta culturale-turistica. 

Si pone al centro la qualità di vita sia degli ospiti che scelgono tour ed esperienze, sia del personale che sposa il progetto tout cour. Per curare i dettagli, oltre ad ammodernare i mezzi, si ristruttura la sede del deposito principale realizzando uno spazio dedicato al deposito bagagli, al bike wash ed alla courtesy room per cicloturisti e viandanti.

Importanti investimenti sono dedicati anche alla realizzazione del VS Lab ovvero il laboratorio dedicato ad esperienze per piccoli gruppi, dei tour in ape calessino ed alle escursioni fuori porta.  Oggi Velo Service può contare su circa 20 collaboratori stabili ed oltre 25 supporti stagionali; partecipa tutto l’anno a corsi professionalizzanti ed abilitanti poiché considera ogni figura preziosa e fondamentale per costruire comunità felici che generano la crescita della destinazione.