5 luoghi da vedere a Bari con Velo Service

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    5 luoghi da vedere a Bari con Velo Service

    5 luoghi da vedere a Bari con Velo Service

    5 luoghi da vedere a Bari con Velo Service

    5 luoghi da vedere a Bari con Velo Service: ecco cosa devi sapere, al resto ci pensiamo noi!

     

    Se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari“, recita un proverbio barese. Ma anche se il paragone con la capitale francese potrebbe apparire ai più azzardato, Bari resta comunque una città straordinaria, piena di cose da vedere, ma anche da assaggiare.

    Ecco i 5 luoghi da vedere a Bari con Velo Service durante un breve soggiorno, supportati per l’occasione dalle nostre esperte guide turistiche alla scoperta delle attrazioni principali.

     

    1.La Basilica di San Nicola

    La Basilica di San Nicola a Bari è uno degli edifici religiosi più importanti e suggestivi d’Italia. Patrono di Bari, santo caro sia ai cattolici che agli ortodossi, San Nicola di Myra è il vescovo che secondo la leggenda ha dato le origini a Santa Claus, il nostro Babbo Natale.

    Le sue spoglie riposano proprio nella cripta di questa basilica, e perciò è meta di pellegrinaggio da parte di fedeli cattolici e russi ortodossi: si tratta infatti di uno dei pochi luoghi di culto italiani in cui si celebrano le funzioni di entrambi i riti. La basilica di San Nicola fu edificata proprio per custodire i resti del Santo, nel 1089: oggi è uno dei luoghi più visitati della Puglia e merita una visita per molti motivi.

    Si tratta di un mirabile esempio di stile romanico e all’interno potrete ammirare i soffitti di legno dorato con dipinti del ‘600, l’altare d’argento, un ciborio (il baldacchino di marmo sopra l’altare) più antico della Puglia, che risale al 1150, e la Cattedra di Elia, una delle sculture romaniche più rappresentative della Puglia.

    Il tesoro di San Nicola, che continua ad accrescersi grazie ai doni e agli ex voto dei fedeli, è custodito nel Museo Nicolaiano adiacente alla Basilica e raccoglie tra l’altro argenti, codici miniati e preziose pergamene. 

     

    2.Bari Vecchia

    Il quartiere di San Nicola, Bari vecchia per i baresi, si stende tra i due porti di Bari, quello vecchio e quello nuovo, si affaccia sul lungomare ed è il centro storico della città.

    Il nucleo di Bari Vecchia risale al Medioevo, è racchiuso tra mura e dominato dal Castello Normanno Svevo, che è uno dei simboli della Puglia. Addentrandosi in questo dedalo di vicoli sembra che poco sia cambiato: sugli usci stanno le donne che preparano le celebri orecchiette sugli spianatoi armate soltanto di acqua, semola e coltelli, le case sono addossate le une alle altre e ad ogni angolo ci sono chiese, monumenti e scorci sul mare.

    La Basilica di San Nicola si trova appunto in questa zona, come anche la suggestiva Cattedrale di San Sabino, che risale al 1100 e custodisce tra l’altro un prezioso codice miniato medievale. Passeggiare sulle “chianche” (le grandi pietre del selciato) nel centro di Bari Vecchia vi permetterà di scoprire almeno altre dieci chiese, in un’atmosfera ferma nel tempo, in un luogo in cui tutti si conoscono e i profumi delle cucine si mescolano alla brezza marina.

    Da non perdere inoltre il Fortino di Sant’Antonio Abate, edificato nel 1300 per scopi difensivi. Bari Vecchia, oltre ad essere il fulcro delle attrazioni principali di Bari, è anche il centro della movida alla sera: lungo la muraglia si danno infatti appuntamento i giovani, ma anche le famiglie, per il passeggio serale.

     

    3.Il Lungomare

    Il lungomare di Bari fu inaugurato nel 1927 in epoca fascista: al di là delle ideologie, oggi è una delle passeggiate celebri della città e un’occasione unica per ammirare con un colpo d’occhio una serie di palazzi in stile tardo Liberty, e allo stesso tempo respirare l’atmosfera di Bari, tra parchi verdi e un ineguagliabile panorama sull’Adriatico.

    La parte di lungomare più nota comprende Via Imperatore Augusto, Via Araldo di Crollalanza e Via Nazario Sauro, dal porto nuovo al porto vecchio. A metà del percorso un passaggio nella cinta muraria permette di addentrarsi nella città vecchia, mentre sul lato interno del lungomare si affacciano alcuni dei palazzi più belli di Bari, tra cui l’Albergo delle Nazioni, Il teatro Kursaal Santa Lucia e il Palazzo della Provincia.

     

    4.Il Castello Normanno-Svevo  

    Edificato sul precedente castello voluto da Ruggero il Normanno nel 1131 (da cui una parte del nome), questo edificio fu distrutto completamente nel 1156 e ricostruito secondo il volere di Federico II di Svevia nel 1223 (da cui il resto del nome). Oggi come mille anni fa, il Castello Normanno Svevo svetta sulla città vecchia di Bari, proteggendone l’ingresso principale, e da qui domina il mare.

    Oltre all’importante valore storico, il Castello è la sede della Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici e Storici della Puglia ed è uno dei monumenti in stile romanico più importanti d’Italia. Il Castello Normanno di Bari. L’edificio è composto da due parti distinte: il Mastio, quello fatto ricostruire da Federico II, comprende due delle torri originali, mentre l’altra parte include i baluardi e gli altri torrioni aggiunti nel 1500. Un ponte sul fossato accoglie i visitatori all’ingresso: sull’interno si affacciano un portale gotico e un cortile rinascimentale. Al pianterreno il Castello ospita una gipsoteca con alcuni calchi dei monumenti più importanti della Puglia.

     

    5.Bari Sotterranea

    Per chi ha voglia di visitare la città da una prospettiva speciale e allo stesso tempo toccarne con mano la ricchissima storia, Bari sotterranea è un percorso guidato notturno che, in compagnia di archeologi accreditati, parte dai sotterranei del Castello Normanno Svevo e attraversa sotto terra tutta la città vecchia.

    Lungo il percorso si può ricostruire la vita di tutta la città: dal suo primo insediamento, con una capanna che risale all’età del Bronzo, passando attraverso l’Epoca Romana e quella gloriosa della capitale dell’Impero Bizantino in Occidente, quando chiese cristiane e bizantine sorgevano a poca distanza le une dalle altre e tutto intorno si sviluppavano case e botteghe, esattamente come succede oggi a Bari vecchia.

    La visita guidata di Bari sotterranea lascia capire chiaramente che tutta la città vecchia è cresciuta su strati via via successivi: case e chiese sono state costruite sui resti di quelle precedenti e ancora oggi si possono trovare tombe, vasellame e resti di focolari: i sotterranei della basilica di San Nicola, ad esempio, celano un’antica basilica paleocristiana. 

     

    Cosa mangiare a Bari

    La cucina barese è giustamente famosa per la qualità delle materie prime, che vengono sempre messe in primo piano rispetto all’elaborazione dei piatti.

    Troverete quindi pesci, molluschi e crostacei sempre freschi di giornata, verdure e legumi di stagione e primizie, conditi con il pregiato olio d’oliva extravergine pugliese in un delizioso connubio che non si dimentica facilmente.

    È difficile scegliere un piatto tipico: sicuramente dovete assaggiare le orecchiette, fatte a mano e condite con le cime di rapa o con il ragù di cavallo, e il riso alla barese, cioè riso insaporito con patate e cozze. Da non perdere inoltre i cavatelli con i frutti di mare e specialità come il polpo e gli allievi (seppioline) da mangiare crudi, i ricci con il pane e l’orata al forno alla barese.

    Se poi volete provare un piatto unico davvero delizioso, vi consigliamo la focaccia o il calzone barese, farcito con cipolle, olive verdi, uova, pomodori acciughe, pecorino, e le “sgagliozze”, triangoli di polenta fritta. Concludono il pasto i gustosissimi dolci baresi: bocconotti, paste reali, castegnelle e zeppole.

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